C’è grande preoccupazione e allarme sia in Italia che in Francia per lo scandalo delle protesi mammarie PIP, realizzate utilizzando un silicone non adatto all’impianto e invece destinato ad altri usi. La notizia ha ovviamente allarmato sia le autorità che le pazienti ma tutte le donne che si sono sottoposta a mastoplastica additiva con il dr. Gandolfi non hanno nulla da temere in quanto le protesi PIP non sono mai state utilizzate su nessuna paziente.
Facciamo comunque sapere che il Consiglio Superiore di Sanità nella riunione del 22.12.2011 ha comunicato ufficialmente che non esistono prove che il silicone contenuto nelle protesi PIP , anche se non idoneo, sia cancerogeno, che non è necessario espiantare le protesi Pip se queste non hanno dato problemi ed infine che consiglia a tutte le portatrici di impianti PIP di rivolgersi al proprio chirurgo per un controllo clinico e radiologico.
A questo proposito Il Dr Gandolfi ricorda che tutte le pazienti che si sono affidate a lui per una mastoplastica additiva sono in possesso della documentazione e certificazione completa che permette la tracciabilità della protesi utilizzate per l’intervento.
Ricordiamo inoltre che il dr. Gandolfi consiglia a tutte le pazienti sottoposte ad aumento mammario con protesi un controllo periodico da effettuarsi GRATUITAMENTE – anche a distanza di anni – presso lo studio.
Per ulteriori rassicurazioni non esitate a contattare il dr. Gandolfi e la sua equipe presso il Polispecialistico San Giuseppe (031303003)
Vi segnalo questo interessante contributo video sulla rivoluzionaria tecnica Coolsculpting:
http://video.tiscali.it/canali/News/AP_Cronaca/49144.html
Per anni ci hanno convinto che i trattamenti proposti dai centri estetici per il dimagrimento localizzato dovessero basarsi sul calore, che sciogliendo le cellule di grasso rappresentassero un valido aiuto per smaltire i centimetri di adipe. Ma si sta assistendo ad un fenomeno in controtendenza… leggi articolo originale
Segnalo inoltre altre fonti di informazioni su Coolsculpting per la donna e per l’uomo
La nuova tecnica per «cambiare la taglia» sarà proposta in Gran Bretagna a partire dal 2010
LONDRA - La notizia è di quelle che, in teoria, potrebbero far felici diverse donne: nel giro di qualche mese sarà, infatti, possibile «tagliare» il grasso in eccesso su cosce, fianchi e pancia e «spostarlo» sul seno, così da aumentarne naturalmente il volume… Leggi l’articolo dal Corriere della Sera – Salute
L’articolo sul laser Fraxel ha suscitato grande interesse e quindi prima di salutarvi per la pausa estiva vorrei darealtre informazioni sulla sua utilità. Un concetto di base è che ci sono tanti laser quante patologie e cioè non c’è un laser valido per tutte le indicazioni.
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In questi giorni di splendido sole chi resiste alla tentazione di farsi una bella tintarella allo scopo di preservare l’invecchiamento della propria pelle ? Pochissimi.
Dagli studi classici sappiamo che Venere era “bianca” e dalla storia ricordiamo che fino all’avvento della società moderna essere abbronzati significava appartenere a classi sociali inferiori condannate a lavorare e quindi ad esporsi al sole. Le nobili signore usavano i graziosi ombrellini solo per schermarsi dai raggi solari, visto che in caso di pioggia non uscivano di casa. I tempi sono cambiati Continua a leggere→
Cristina, la nostrana eroina del G.F., sembrava avere dettato la regola dell’estate 2009: più grande è più bello. Ma quando meno ce lo aspettavamo è arrivata la decisione pubblica della tennista diciassettenne Simona Halep di farsi ridurre la sua prosperosa quarta in una modesta seconda assai più comoda nella pratica del tennis agonistico.
Sconforto dei tifosi uomini di mezzo mondo, ma comprensione assoluta da parte di quelle migliaia di donne che ogni anno si rivolgono a noi per ridimensionare le mammelle.
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Avere meno capelli sulla testa è per molti uomini un problema drammatico. Se oggi lo stile “rasato” può trasformare una carenza in un look grintoso, non tutti hanno però il coraggio di farlo proprio. Ecco allora fiorire rimedi miracolistici di ogni specie. Ma cosa realmente funziona? Continua a leggere→
Oggi è idea diffusa che, al posto di una faticosa dieta, si possa ricorrere ad un ben più rapido intervento chirurgico per ritrovare peso e forme perdute. Diciamo subito che la risposta è sia positiva che negativa.
Se il paziente è decisamente soprappeso, una sana dieta potrà ridurre il peso complessivo (non vogliamo entrare nel merito dietologico poiché questo argomento merita ben altro spazio), ma non potrà portare al modellamento del corpo che resterà delle forme originarie anche se di minore volume. Per contro se il problema è legato ad alcune specifiche zone corporali, dove madre natura ha con troppa generosità determinato l’accumulo di tessuto adiposo, allora l’intervento chirurgico sarà indicato. Continua a leggere→
Sempre più spesso i pazienti si rivolgono a noi chiedendo di ottenere uno sguardo più riposato ed un volto ringiovanito solo attraverso interventi con minime cicatrici, convalescenze ridottissime e magari con costi contenuti.Le aspettative vengono riassunte sotto il nome di: minilifting. Ma cosa significa veramente? Mini sta per mini-risultato o per mini-invasività?
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